Una breve introduzione alla Radio Digitale, ovvero un rapido viaggio nel futuro

 

La Radio è entrata nell'era digitale
Novembre 2003, ore 19.00, Tangenziale Ovest, Milano.

Con un bip appare sul display della mia radio DAB l'avviso di code in entrata sull'A1 causa lavori prima del casello. Pazienza, dopo tutto non ho questa gran fretta e in ogni caso il percorso alternativo indicatomi automaticamente dal sistema di navigazione è davvero rapido. A pensarci, il modo in cui la radio DAB e il GPS cooperano è davvero stupefacente: la radio riceve gli avvisi sul traffico, le cartine ed altre informazioni, le trasmette al GPS che immediatamente adegua gli itinerari programmati alla nuova situazione. Code, incidenti o maltempo…sono sicuro che il sistema di navigazione mi propone sempre la soluzione più semplice e rapida.

Ore 20.30, A1 tra Modena e Bologna.

Da svariate ore sto viaggiando in macchina, sono partito da Zurigo nel primo pomeriggio e devo arrivare a Firenze.  Ascolto il mio programma preferito di musica classica alla radio. Sono riuscito a trovarlo subito, senza smanettare per ore sui comandi dell'autoradio e da allora non ho dovuto più sfiorare un tasto per risintonizzare la radio. Da Torino a Venezia, ma anche verso Sud attraverso l’Appennino, il programma preferito si ascolta perfettamente senza interruzioni né disturbi.  Anche quel programma di musica classica, nonostante il rumore di fondo dell’auto, si ascolta con grande piacere. Basta alzare un poco il volume e si riescono a percepire le sfumature dell’archetto di Uto Ughi sul vecchio e prezioso Stradivari. A proposito, il display sul cruscotto mi dice anche che si tratta di una registrazione DDD del 2000 edita dalla XYRecords che è ancora disponibile in catalogo in 347 copie, volendo si può ordinarla via Internet all'URL  www.xyrecords.com. Le copie disponibili sono ora scese a 345, ne hanno già vendute due... Bisognerà affrettarsi ad acquistarne una se voglio completare la discografia di casa, una procedura molto semplice: devo schiacciare un tasto sulla mia radio e l'ordine d'acquisto viene trasmesso via rete cellulare assieme al numero della mia carta di credito al distributore. Tra due giorni mi arriverà a casa per posta il CD.

Il tempo peggiora.

Si è messo a piovere, rallento e vaglio la possibilità di fermarmi da qualche parte per mangiare un boccone. Il mio sistema di navigazione mi segnala che mi trovo a 3 Km dall'uscita per Bologna, e se facessi un salto in quel piccolo ristorante dove andavo sempre qualche anno fa? Chissà se riesco a trovarlo. Sfioro i tasti accanto al display, seleziono sul display la voce "ristoranti" e scorro attraverso l'elenco. Mi ricordo che una volta, parecchio tempo fa, il sistema di navigazione mi mandò in un posto che era già chiuso da anni…il giorno dopo l'ho smontato e sostituito con quello che ho ora. L'autoradio digitale è in grado di dialogare con gli altri sistemi elettronici della mia auto e in questo modo viene sempre aggiornata la banca dati del sistema di navigazione in tempo reale. Esco al casello e in 10 minuto sono al ristorante, una favola.
Riparto che sono le 22 passate da poco. Sul display appare la notizia che (incredibile ma vero!) la coda tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello si è dissolta, nonostante i soliti lavori in corso. Cambio stazione, ho voglia di jazz…scelgo tra i programmi di jazz disponibili uno che trasmette unicamente cool-jazz e immediatamente la tromba di Miles Davies si materializza accanto a me nell'auto. Entrando in galleria non mi preoccupo più. Un piccolo ripetitore all’imbocco delle gallerie più lunghe rilancia nel tunnel il segnale che continuo a ricevere sulla stessa frequenza e mi garantisce l’ascolto perfetto senza neppure toccare la mia autoradio. Ha ormai quattro anni ma funziona alla perfezione.
Da Milano a Roma la frequenza è sempre la stessa. Neppure la ricordo, mi è bastato memorizzare il nome dei miei programmi preferiti. Mio cugino, con il pallino della tecnologia, mi ha raccontato che la copertura della Milano - Roma è affidata a 8 – 10 trasmettitori diversi, tutti sincronizzati tra loro e sulla stessa frequenza per ogni blocco. Per blocco s’intende un gruppo di programmi trasmessi dallo stesso service provider. I programmi sono convogliati dagli studi alla mia radio completamente in forma digitale. Con la modulazione di frequenza era davvero impossibile ascoltare bene la Radio, soprattutto in aree montuose: fruscii, brusii, sovrapposizioni e poi neppure l’RDS riusciva a spostare la ricezione sulla frequenza nuova. Percorrevo chilometri con la radio gracchiante o passavo i minuti a ritrovare la mia stazione preferita. In più i programmi erano quasi tutti uguali, ora posso scegliere tra classica, jazz, pop, notiziari, sport...ecc.

Mi avvicino a Firenze.

Provo a telefonare ad una mia amica che mi aveva sempre detto di venire da lei se fossi passato a Firenze. Ma non risponde nessuno. Accidenti, e ora dove vado a dormire? Tocco due tasti accanto al display e mi appare la lista degli alberghi di Firenze, con l'indirizzo, i prezzi per notte e la disponibilità di stanze. Scelgo un piccolo albergo vicino al Lungarno, ci ero stato una volta, mi ricordo che era un posticino delizioso. La prenotazione viene effettuata automaticamente e appena ricevo la conferma dell'avvenuta prenotazione il sistema imposta il percorso più rapido fino all'albergo. Ormai sono anni che mi affido a questo sistema composto da un ricevitore DAB, da un ricevitore GPS per la navigazione e da un telefono cellulare, ma l'efficienza e semplicità d'uso mi sorprendono ogni volta. Ai tempi il sistema non era certo economico, ma ne è valsa proprio la pena!
Basta con il jazz, infilo nel lettore un Mini Disc che avevo registrato in mattinata. Beh, l'ha registrato il mio ricevitore DAB a casa, io l'ho programmato per registrare un certo programma e lui, automaticamente, ha selezionato ora e canale e mi ha anche indicato lo spazio che la registrazione avrebbe occupato sul MD. Il programma, davvero ben fatto, parlava del Duomo di Firenze, della sua cupola e la difficile realizzazione dell'opera. Domani mattina andrò per prima cosa a vedere questo capolavoro, poiché le illustrazioni che intanto scorrono sul display mi hanno davvero incuriosito. 

Beh, eccomi arrivato all'albergo, spengo il motore e la radio, prendo la valigia dal bagagliaio e mi incammino alla reception…

 Questa piccola storiella non è solo un viaggio di fantasia, ma ciò che tra pochi anni sarà realtà di tutti giorni. Le tecnologie qui presentate esistono già e sono in fase di implementazione in molti paesi Europei ed anche in Italia.

Top

Introduzione al DAB
Tecnologia DAB
Ricevitori DAB
FAQ
Glossario
Articoli
Home
World DAB Forum Newsletter (in inglese)
DAB news

 

 
  English version

Versione italiana

Member of the

Forum

Last update: 10/02/04 Start page

© 1999 - 2004 Club DAB Italia. 
All Rights Reserved.