Il Club DAB Italia lancia la prima sperimentazione DAB+ in Italia
Da oggi (mercoledì 25 luglio 2007) sul bouquet del Club DAB Italia saranno disponibili i primi programmi in DAB+. Inizialmente ai programmi tradizionali trasmessi con lo standard classico DAB (MPEG2) si affiancheranno 5 programmi DAB+ (MPEG4). La sperimentazione permetterà la valutazione della catena di trasmissione, delle funzionalità dei ricevitori e della qualità audio dei segnali trasmessi. Il DAB+, standardizzato in febbraio dall’ETSI (l’istituto europeo per la standardizzazione), è la naturale evoluzione dalla codifica audio MPEG2 tradizionale e permetter di aumentare di circa due-tre volte il numero dei programmi trasmessi in un singolo multiplex, mantenendo gli stessi livelli di qualità audio e di protezione d’errore. “Il DAB+ rende il nostro bouquet estremamente flessibile e ci consente di affiancare ai servizi classici radiofonici nuove tecnologie come il T-DMB e il Visual Radio” ha dichiarato Fabrizio Guidi, Presidente del Consorzio. “Siamo felici di essere i primi in Italia a lanciare questa innovativa tecnologia che porterà agli ascoltatori nuovi servizi e una qualità di altissimo livello. Ancora una volta il Club DAB Italia è in prima linea nello sviluppo delle tecnologie digitali per il settore radiofonico. Siamo stati il primo consorzio privato in Italia a lanciare la sperimentazione DAB negli anni 90 ed abbiamo dimostrato che il DAB basato sullo standard Europeo EU 147 è una tecnologia potente, flessibile e a prova di futuro. Tocca ora al Ministero delle comunicazioni a rendere disponibili le risorse frequenziali per tutti gli attori interessati al lancio di questo innovativo sistema.”I primi ricevitori DAB+ commerciali saranno disponibili in autunno da numerosi produttori Europei ed Asiatici. “Il passaggio verso una nuova generazione di prodotti più flessibili e accessibili è un punto essenziale nello sviluppo della radio digitale. La Futurewaves, nota azienda Taiwanese, ci ha sostenuto nel nostro progetto di evoluzione fornendo da subito i primi ricevitori DAB+ “ commenta Hanns Wolter, responsabile del progetto. “La collaborazione con le aziende produttrici di ricevitori è fondamentale per la creazione di un mercato che offra agli utenti un’ampia scelta e prezzi bassi. Vogliamo inoltre ringraziare Factum per averci sostenuto in questo processo di crescita con grande entusiasmo, fornendo ed installando il hardware necessario in brevissimo tempo.”
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